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PROVIAMOLA AMBIENTALISTA
di Paolo DANIELI
Sottinteso, La Destra. Aver lasciato in appalto alla sinistra il ruolo di difensore della natura e dell'ambiente è uno degli errori storici della destra che più pesa sulla sua capacità di raccogliere consenso. Oggi la sensibilità nei confronti dei problemi ambientali è enormemente aumentata. C'è stata una generale presa di coscienza di come la nostra salute, la durata e la qualità della vita dipendano anche dallo stato dell'ambiente in cui viviamo. Ciò ha prodotto importanti cambiamenti dei nostri comportamenti: maggior rispetto della natura, degli animali, più attenzione alla genuinità dei cibi, allo smaltimento dei rifiuti ecc. Anche la politica ha fatto la sua parte, ma è stata soprattutto la sinistra, verdi in testa, a farsi portatrice delle istanze ambientali. La destra ha svolto un ruolo secondario, passivo, se non oppositorio. Strano che la Destra si sia fatta soffiare una tematica che è omogenea alla sua cultura. “Conservatrice” è di destra. Viene da “conservare”, nel senso di mantenere un certo assetto sociale o economico, ma soprattutto in quello di custodire, preservare e tramandare cultura, valori, civiltà. E allora che cosa c'è più “di destra” che conservare il mondo in cui viviamo? Il culto della patria - etimologicamente “terra dei padri” -, il recupero di simboli e miti della tradizione legati alle foreste, all'acqua e alle rocce, l'ereditarietà della terra posseduta, la cultura contadina sono tutti elementi “di destra”. Ma a destra poco o nulla si è fatto per interpretarli in chiave moderna. E' stato lasciato tutto alla sinistra. Sbagliando. E pensare che la “Festa degli alberi” celebrate nelle scuole fino agli anni '60 era stata ideata e promossa dal fascismo! Una Destra nuova, che voglia parlare alla gente ed essere in sintonia con l'anima del popolo, non può ignorare che oggi uno dei primi problemi da risolvere a livello politico è quello della difesa dell'ambiente. La sovrappopolazione mondiale, il surriscaldamento del pianeta, i cambiamenti climatici, la prospettiva della grande sete e la salvaguardia delle risorse idriche, la salubrità dei cibi, il rispetto per gli animali sono tutti temi che oggi sono ai primi posti tra gli interessi della gente. Farsene interpreti significa rappresentare davvero i cittadini. Ed è questo che la nuova Destra deve fare.
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