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IL PAESE DELLE MERAVIGLIE
NESSUNO
Quando il Pontefice Paolo VI chiese allo scrittore Giuseppe Prezzolini cosa pensasse dell’Italia, questi, dopo un attimo di riflessione, ebbe a rispondere: “un bellissimo giardino coperto di letame”. Peccato che, a distanza di tanto tempo, il letame sia ancora qui a coprire il Belpaese. Gli scandali, le ruberie, la corruzione dilagano a tutti i livelli, superando ogni limite di guardia. Le carceri sono superaffollate e per poter contenere il flusso dei detenuti si fa ricorso agli arresti domiciliari. A Napoli, con il caso dei falsi invalidi, un intero quartiere è occupato da persone detenute che sono state oggetto di tale provvedimento. Politici e lobbies ogni giorno occupano le prime pagine dei giornali non distinguendosi per proposte poitiche o economiche ma perché indagati per gravi e svariati reati. Fini, in competizione con Berlusconi per la leadership del PdL, parla di politica che “galleggia” dimenticandosi di aggiungere che la colpa è dei “palloni gonfiati” dei politici che, se pieni d’aria, adagiati sull’acqua non possono non galleggiare. Noi, modesti mortali, non riusciamo a capire come mai un “pensatore” come lui si sia fatto sottrarre ed assorbire il suo giocattolo, AN, in questa massa politica gelatinosa e galleggiante. Anche Bertinotti faceva il conferenziere e sappiamo tutti com’è andata a finire. Infatti, la ricerca della cultura nella politica in Italia non paga. E’ tempo di veline, di Sanremo e di Isola dei famosi. Emanuele Filiberto l’ha capito o glielo hanno fatto capire: chi vuole visibilità lasci perdere le conferenze e si dia allo spettacolo. Saper ballare o cantare, poco importa: quello che conta è apparire! La politica da noi è anche questo, o forse è diventata solo questo. Il resto è noia, almeno per gli italiani, in quanto le cose che i politici vorrebbero far apparire serie li fanno solo sorridere.
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