lunedì 6 settembre 2010 ore 13:18

Ultimo aggiornamento: Home Page del 1 settembre 2010

Accesso Riservato


Periodico plurisettimanale a carattere politico culturale
Aut. Tribunale di Roma Sezione Stampa e Informazione - n. 24/2004

     

Giornale
Articoli
Fuori Sacco
Articoli
Fuori Sacco
Redazione
Dir.Respons.
Stampata
Web
Anno 2007
Anno 2006
Anno 2005
Anno 2004
Anno 2003
Anno 2002
Anno 2001
Anno 2000
Anno 1999
Anno 2010
Anno 2009
Anno 2008
Anno 2007
Anno 2006
Anno 1999

Gli ultimi Furisacco

MENO INTERCETTAZIONI IN ITALIA, PIU’ INTERCETTAZIONI NEGLI USA

''La sindrome di Pompei''

LA PRESIDENTE E IL ROSARIO

CALIFORNIA:
CLAMOROSA PROPOSTA ELETTORALE

COREA, VENTI DI GUERRA

USA, PRIMARIE ALL'ITALIANA ?

L'Italia delle vacche grasse

LA SIGNORA IN ROSSO

Riceviamo e pubblichiamo:
IL COLLE E' PIU' LONTANO?

IL SOGNO DI TEODORO

25 Aprile:
L'aggressione alla Polverini

LA STORIA ROMANZATA
DI IPAZIA DI ALESSANDRIA

POLITICA ESTERA ITALIANA,
UN SUCCESSO IN ALBANIA


Fuorisacco del 21 Dicembre 2009

<< Articolo Precedente

Articolo Successivo >>


IL LEONE FERITO

ELDA BELLI


Colpendo Berlusconi, qualcuno vigliaccamente nell’ombra ha cercato di abbattere il leone che si è sempre sentito il re della foresta. Guarda caso, mirando alla bocca.
Ma quando ci si sente un re si reagisce e facendo appello all’orgoglio, superando il dolore e lo stordimento, si mostra, come ha fatto lui, il proprio volto insaguinato per parlare agli italiani e al mondo con più eloquenza di una telecronaca di parte.
Da quel giorno, un coro di voci si sono levate per condannare l’accaduto. Alcune sincere, altre ambigue, ipocrite e false. I politici si accusano l’un l’altro di colpe e responsabilità ed ogni dibattito in TV fa pensare che il popolo votando non ha mandato in Parlamento persone deputate a governare il Paese ma guerriglieri che senza scrupoli si stanno facendo la guerra per qualche voto in più o per rovesciare l’avversario con qualche scappatoia, sia essa calunnia o atto giudiziario.
I signori della politica non hanno capito quanto sia stanco il cittadino telespettarore delle loro guerre mediatiche che generano odio innescando una spirale di risentimento e di rabbia che sfocia nel disordine e nella violenza.
Berlusconi è un personaggio complesso, non tutto ciò che fa e dice può essere accettato; infatti, alla sua capacità di imprenditore e di pubblicitario, alla genialità delle sue ottimistiche intuizioni, contrappone il suo ego ritenendosi al di sopra di ogni cosa o persona che possa contrastarlo. Ciò non può che procurargli antipatie. Nessuno credo possa, però, negare che le iniziative che prende le segue e le porta a termine con tenacia e convinzione, senza risparmiarsi fisicamente, incurante degli ostacoli che, via via, gli vengono posti. Credo sia doveroso riconoscerglielo perché questo lo ha ampiamente dimostrato.
Sono mesi che sentiamo dire che bisogna cacciare Berlusconi, addirittura abbatterlo, qualcuno ci ha provato riuscendoci sono in parte. Il leone si rialzerà e con una zampata di orgoglioso ottimismo ridarà forza alla sua azione governativa. Rimessi a posti i denti, tornerà sorridere a 360 gradi, come è solito fare. E’ l’augurio che un’Italiana fa al Capo del governo del suo Paese.
Quel colpo ben mirato, che ha raggiunto il bersaglio voluto per zittire una voce e spegnere un sorriso, dimostra al mondo che la violenza mortifica la democrazia, uccide la speranza, deforma la civiltà, da qualunque parte provenga. Potrà abbattere i potenti ma non servirà a ristabilire la pacifica convivenza politica - auspicata dal nostro Presidente della Repubblica - se chi vi partecipa lo fa lanciando rabbiose accuse e, brandendo l’arma della calunnia, sembra covare il desiderio di sfasciare gli equilibri del sistema democratico.
Un avvenimento, quindi, che invita a riflettere; ai politici il compito di coglierne l’occasione.

 

< Articolo Precedente

 

Articolo Successivo >

Utilità

Versione stampabile di questo fuorisacco

Invia questo fuorisacco ad un amico

Sfoglia l'indice dei fuorisacco

Commenta questo fuorisacco

Cerca un fuorisacco nell'archivio

Le vostre foto